Lettura in < 1 minuto

Come troppo spesso accade in Italia – e in particolar modo a Roma – per intervenire su situazioni di illegalità diffusa è necessario il clamore mediatico. Il servizio di ieri sera de “Le Iene” ha semplicemente acceso i riflettori su un traffico criminale che a Roma va avanti da anni e che finora si è fatto finta (volutamente?) di non vedere.
La guerra agli “zozzoni” avviata dall’amministrazione in carica non può non partire dal traffico di rifiuti praticato all’interno dei tali strutture. Lo abbiamo detto, detto e ridetto… si inizi da qui e dal controllo dei vari “ferro vecchio” e “svuota tutto” che da anni, con i loro furgoncini, invadono le periferie invitando la cittadinanza a consegnare loro ogni genere di rifiuto.
Non possiamo più tollerare roghi tossici o discariche abusive sparse qua e là per la città.
Il nostro diritto alla salute non è negoziabile.

Foto – Google Maps (via Candoni – Roma)
© Riproduzione riservata
Seguimi su facebook