Su di me

Daniele Gattanella

Romano, classe 1988, laureato con Lode in Scienze Politiche e della Reazioni Internazionali, padre di una bimba di tre anni.

Conosco bene la periferia di Roma. Sono nato e cresciuto in una delle tante aree a ridosso del Raccordo Anulare che soffre di grandi problemi legati all’assenza di opere primarie e di ogni altro servizio utile alla cittadinanza.

La mia esperienza politica nasce e resta come politica di militanza, di presenza sul territorio a stretto contatto con le persone e con i loro problemi. Questo bagaglio mi ha consentito di conoscere, devo ammettere abbastanza bene, ogni angolo della Capitale con i suoi pregi e i suoi difetti, cronici o meno che siano. Quando parliamo di Roma parliamo di una molto complessa ed eterogenea, per questo penso che chiunque abbia l’ambizione di ricoprire l’incarico di amministratore pubblico debba necessariamente vantare una conoscenza seria del territorio e delle problematiche ad esso legate.

Vivo del mio lavoro e ho sposato la politica per passione, per via di una sorta di vocazione interiore che mi accompagna fin dall’adolescenza. Mi piace definirmi un “portatore di interessi sociali” che fino ad oggi ha tentato, a volte con successo, di influenzare il potere politico al fine di ottenere risposte su situazioni di degrado materiale e sociale.

Negli ultimi tempi ricoperto il ruolo di coordinatore romano dell’associazione culturale “Destra Sociale”, associazione guidata dall’On. Luca Romagnoli e attualmente ricopro l’incarico di delegato romano di Fratelli d’Italia al Territorio e al Paesaggio.

Insieme alle persone che accompagnano la mia esperienza politica fin dall’inizio, ho un obiettivo: competere alle prossime amministrative per eleggere (anche nei vari Municipi) dei patrioti seri, preparati e affidabili che nel corso di questi anni hanno dimostrato impegno e amore per la loro terra.

Credo nella possibilità di restituire ai romani una città migliore, libera dall’immobilismo e dall’incapacità che per troppi anni l’hanno fatta da padrona.

Insieme, per restituire a Roma la dignità sottratta.